la juve di heriberto

Estate 1964: i continui risultati di medio livello ottenuti dalla Juventus dopo il ritiro di Boniperti, fanno sì che Gianni Agnelli riprenda, anche se non in veste ufficiale, le redini della società. La priorità è quella di identificare un allenatore capace di riportare ordine nello spogliatoio e dare un volto chiaro e deciso all’impostazione tecnica della squadra. La scelta cade su un paraguayano che allena in Spagna: ha un cognome che va di moda, Herrera, ma di nome fa Heriberto. È un sergente di ferro: fa del lavoro, della disciplina e del sacrificio il proprio credo assoluto. Porta un verbo nuovo nel calcio italiano: il “movimiento”, antenato del “calcio totale” olandese. Non vuole primedonne, solo operai disposti a sudare. Lo scontro con la stella Sivori è inevitabile. L’avrà vinta Heriberto e il grande Omar emigrerà a Napoli. Ma il resto della squadra è con lui, nonostante i lunghi ritiri, le multe per chi rincasa dopo le ventidue, l’incubo della bilancia. In quegli anni di totale dominio milanese, riempie la bacheca juventina con uno scudetto e una Coppa Italia. Raggiungerà anche una finale in Coppa delle Fiere e una semifinale in Coppa dei Campioni, battuto dal Benfica del divino Eusébio. Si gettano i semi di quella che sarà una caratteristica determinante della Juve e non l’abbandonerà più: serietà, disciplina, impegno. Lo dimostrano in campo anche i risultati. Contro la Juve che applica per prima in Italia concetti nuovi, movimento totale e concezione diversa dei ruoli, per chiunque è sempre battaglia. Il gigante bianconero, in attesa di ritrovare l’antica grandezza, ha ripreso il gusto alla lotta e non farà più regali a nessuno.

Aprile 2017

Versione Libro: Photocity.it Edizioni - 485pg - 15,00euro

Pagine 485 - 15,00euro

GAETANO SCIREA L'INDIMENTICABILE


Non è possibile separare Gaetanoscirea calciatore da Gaetanoscirea uomo. Perché se è stato grande come sportivo, lo è stato ancora di più come persona. Amato e rispettato da tutti, persino dai tifosi avversi alla maglia bianconera. Preso come esempio da migliaia di bambini che si avvicinavano al calcio. Diventato l'emblema della Juventus e del calcio mondiale.

Questo libro racconta, passo per passo, la sua vita. Rimbalzando, come una pallina da tennis, da Scirea capitano della Juventus a Gay marito e padre di famiglia. Una storia di una vita quasi normale, terminata come tutti sanno in modo tragico.

Gaetanoscirea è uscito dal mondo del calcio e dalla vita nello stesso modo, quasi come se desiderasse passare inosservato. Silenziosamente.

Ma, nonostante tutto, questo silenzio è diventato presto assordante. 

Dicembre 2016

Versione Ebook: Urbone Publishing - 130pg - 6,00euro

Versione Libro: Photocity.it Edizioni - 156pg - 10,50euro

Pagine 56 - 7,00

LA GUERRA DELLE PROVETTE

L’unico scudetto assegnato con uno spareggio. La “Grande Inter” di Moratti e del Mago Herrera. Il Bologna che “Così si gioca solamente in Paradiso”. L’accusa di doping e le provette sparite. La morte del “Presidentissimo” Dall’Ara. Una città pacifica come Bologna che insorge.
La ricostruzione del campionato 1963/64 attraverso gli occhi dei protagonisti e dei tifosi felsinei.
Un racconto che mette in secondo piano le vicende calcistiche per dare spazio alle reazioni, all’emozioni, alla rabbia, alla gioia e al dolore di chi è stato coinvolto in questa avvincente storia che sembra uscita dalla penna di Agatha Cristie, anziché da un campo di calcio.
Un libro appassionante e coinvolgente da leggere tutto in un fiato.

febbraio 2016

Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro:Photocity.it Edizioni
Pagine 222 - € 10,50

DI PUNTA E DI TACCO

In questo terzo e ultimo libro parlo dei favolosi e sognanti anni Sessanta e dei rabbiosi anni Settanta. Il mondo sta cambiando, va da sé che lo faccia anche il calcio. Alcuni giocatori cominciano a uscire dagli schemi, diventano i beniamini dei tifosi e non solo per le loro imprese sul terreno di gioco. C’è voglia di evadere, di non essere più uno dei tanti, ma di essere il migliore, quello che la gente ricorderà per sempre. Veri artisti a 360 gradi, capaci di lanciare una moda o di sfidare il mondo e le sue convenzioni. Tutto questo, purtroppo, porta anche la piaga del doping, selvaggiamente usato sugli ignari giocatori. Che sia una pasticca in un caffè, una flebo o un’iniezione, il risultato porta a morti misteriose e, spesso, senza giustizia. Il pallone, inesorabilmente, comincia a sgonfiarsi. Il colpo di grazia lo darà il "dio denaro", nei decenni a seguire. 

Febbraio 2015

Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Photocity Edizioni
Pagine 519 - € 15,00

 

gol mondiali

Prefazione di Giancarlo De Sisti

Edizioni inContropiede,pp 140, €14,50, dicembre 2014

Gol mondiali ripercorre, attraverso diciannove racconti di fantasia di altrettanti scrittori di sport, la storia della Coppa del Mondo da Uruguay 1930 a Brasile 2014. Ognuno degli autori ricorda un gol mondiale e racconta una storia, che dal quel gol prende vita o di cui quel gol é solamente sfondo. Nel libro le immagini delle partite e delle reti si intrecciano con la fantasia degli scrittori. Nella parte conclusiva del volume il lettore rivivrà Brasile 2014, grazie ad un piccolo esperimento di scrittura collettiva.

La prefazione del libro é firmata da Giancarlo De Sisti, il mitico Picchio ex calciatore e giornalista. In questo libro Edizioni inContropiede schiera i nostri: BACCI, BALLESTRACCI, BASSI, BEDESCHI, FACCHINETTI, FAVRETTO, FERRIO, GHEDINI, GRASSI, IMPIGLIA, LONGHI, LORENZETTI, MASTROLILLI, PALIOTTO, POMPEI, PUPPO, SICA, TACCONE.

PANE E FOIS GRAS

“Sogna, il ragazzino Michel. Come tutti quelli che hanno l’età per sognare. Inventa interminabili partite di calcio nel cortile davanti al bar del nonno, laggiù a Jouef. Il locale è pieno di italiani, perché nonno è arrivato in Lorena da Agrate Conturbia, provincia profonda di Novara, in cerca di fortuna. Sogna, il ragazzino Michel. Inventa sfide mondiali che naturalmente vince, perché con un po’ di fantasia si vince sempre. Il suo idolo si chiama Pelé, e in mezzo al cortile Pelé è lui. Per questo, ogni volta che gli capita di dover firmare un pezzo di carta, si diverte a storpiare il proprio cognome. Il ragazzino Michel si trasforma, diventa Peleatini.” Questo libro ripercorre le prodezze di Platini, ossigeno per gli amanti del calcio, non solo juventini. Non solo per noi, fortunati che abbiamo vissuto in presa diretta il suo tempo, ma anche per chi è giovane oggi, a testimonianza che c’è stato un tempo in cui il calcio era gioia, era sogno, era bellezza. Era poesia.

Maggio 2014

Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Ilmiolibro Edizioni
Pagine 188 - Euro 14,00

 

di punta e di tacco

La storia del calcio attraverso i suoi protagonisti

Parte seconda: il dopoguerra

La guerra è finita e il pallone ricomincia lentamente e faticosamente a rotolare, malgrado i milioni di morti, la miseria e le macerie in ogni angolo delle strade. Grandi tragedie lasciano ferite profonde nel cuore degli sportivi, ma la gioia di giocare a calcio prende presto il sopravvento.
Squadre mitiche portano una ventata di novità anche dal punto di vista tattico. Autentici fuoriclasse sono stelle che illuminano il firmamento calcistico. Gli anni Sessanta che rivoluzioneranno il Mondo si stanno avvicinando: anche il calcio, come sempre specchio dei tempi, si sta preparando.
Il periodo del dopoguerra contiene tutti gli ingredienti per rendere indimenticabili gli anni a venire.

Novembre 2013


Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Photocity.it Edizioni
Pagine 269 - € 13,50

 

di punta e di tacco

La storia del calcio attraverso i suoi protagonisti

Parte prima: dagli albori alla seconda Guerra Mondiale

Questo libro parte dagli albori del calcio per arrivare alla seconda Guerra Mondiale, quando i calciatori sono ancora dilettanti e spesso devono pagare di tasca propria il treno per le trasferte; quando solamente la radio (e a volte neppure quella) porta nelle case i risultati delle partite, con cronache spesso arricchite da avvenimenti mai accaduti e da “quasi goal”; quando il calcio è profondamente condizionato dalla situazione politica mondiale e, in particolar modo, dal nazismo. Giocatori e dirigenti deportati nei campi di concentramento, intere Nazionali fatte scomparire, manifestazione sportive cancellate dai tragici avvenimenti di quegli anni.
Ma è anche un football spensierato, con centravanti che sfondano le reti con i loro tiri potenti, con artisti del pallone che “suonano il violino” o che “ballano il tango”, con portieri insuperabili che giocano con un braccio fratturato o attaccanti che tirano un rigore decisivo tenendo stretti i pantaloncini per non farli cadere.
Tante storie narrate da un pallone che ancora rotolava per la gioia di chi ci giocava e per l’ingenuo entusiasmo di chi gremiva gli stadi.

Aprile 2013

Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Photocity.it Edizioni

Pagine 221 - € 10,50

LA CASA BLANCA PENTA CAMPEON

Le cinque Coppe Campioni del Real Madrid

Cinque Coppe dei Campioni consecutive. Un record epico e difficilmente eguagliabile.
Non ci sono riuscite grandissime squadre: il Benfica di Eusebio, la “Grande Inter” del Mago Herrera, la meravigliosa Ajax di Cruijff, il Bayern di Beckenbauer, Maier e Gerd Müller, il Liverpool di Keegan e Dalglish, il Milan di Sacchi e la Juve di Lippi. E nemmeno il fantastico Barcellona di Messi, Xavi e Guardiola sarà capace di una simile impresa.
Un Real organizzato in modo perfetto dal presidentissimo Santiago Bernabéu. Pieno di fuoriclasse come la Saeta Rubia Di Stéfano, il Colonnello Puskás, Gento, Kopa, Santamaría. Un macchina costruita per vincere, sia in patria che nel mondo.
Questo libro racconta la gloria de “La Casa Blanca penta campeon”, attraverso i vari personaggi che hanno contribuito a renderla leggendaria e a tramandarla nella storia come una delle squadre più forti di tutti i tempi.

Gennaio 2012
Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Ilmiolibro Edizioni
Pagine 90 - € 11,00


IL PALLONE RACCONTA


Ogni capitolo è un pezzo di storia del calcio raccontata attraverso il dietro le quinte, quello che (al pari delle notizie di calciomercato) appassiona maggiormente i tifosi. Emozioni, successi, tragedie umane e calcistiche che si incrociano tra di loro, le une attaccate alle altre, a formare il DNA di questo meraviglioso sport.
Perché dietro a un calciatore c'è un uomo, con le sue forze e le sue debolezze. A monte di una squadra vincente, in molte occasioni, c''è unalchimia tra molteplici fattori difficile da spiegare. Vicende che uno sportivo già conosce, ma che vengono raccontate da un'angolatura diversa rispetto a quella a cui siamo stati abituati.
Spesso si dice che il calcio ha perso la poesia che è intrinseca a questo sport. In parte è vero, ma ha ragione da vendere chi sostiene che ha perso anche molti poeti in grado di raccontarlo nella giusta maniera.
Juventus, tanta. Ma non solo. Da Riva a Rivera, dalla Lazio Campione d'Italia del 1974 alla fatal Verona, dalla clamorosa sconfitta della Nazionale italiana contro la Corea del Nord del 1966 (con il goal segnato da Pak Doo Ik) al Mondiale vinto in Spagna nel 1982.
L'inizio? Le origini, per poi passare attraverso il Metodo ed il Sistema sino ad arrivare alle evoluzioni tecnico/tattiche che ne hanno accompagnato la storia sino ai giorni nostri.
Il tutto raccontato (anche) attraverso l'utilizzo delle testimonianze dirette dei protagonisti e di quei giornalisti che (con le loro macchine da scrivere) hanno scolpito nella memoria dei tifosi le imprese di più epoche. Un libro che incuriosisce prima, per appassionare in un secondo momento. Racconti e immagini in bianco e nero, come i colori dellamata Vecchia Signora.
Maggio 2009
Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Photocity.it Edizioni
Pagine 289 - € 13,50


JOHANN CRUIJFF E IL NUMERO QUATTORDICI.


Oggi, ogni giocatore ha la sua maglia personalizzata, con un numero che lo identifica perfettamente. Del Piero e Messi hanno il dieci, Cristiano Ronaldo il sette, Ibrahimovi il nove, tanto per fare qualche esempio.

Ma negli anni Settanta la numerazione era rigorosamente dall'uno allundici e mai nessuno si sarebbe sognato di personalizzare la propria maglia. Nessuno tranne lui, Johann Cruijff. Come nacque questa simbiosi fra il fuoriclasse olandese e il numero quattordici è spiegato in questo libro. Da quel momento Cruijff era il numero quattordici e il numero quattordici rappresentava Johann Cruijff.

Anche in questo, come nel modo di giocare e nel modo di vivere, Johann ha anticipato i tempi, segno di unintelligenza non comune per quei tempi. Johann Cruijff, giocatore universale, fuoriclasse assoluto, leader indiscusso di quella che è stata una delle squadre più belle del mondo: la cosiddetta Arancia Meccanica, la Nazionale olandese dei primi anni Settanta.

Ma come dimenticare lAjax delle tre Coppa dei Campioni consecutive oppure il Barcellona, capace di vincere la Liga al termine di una rimonta quasi impossibile?

In questo libro c'è tutto Johann Cruijff. Dall'infanzia difficile agli ultimi momenti vissuti sul campo.

Dall'allenatore super vincente al dirigente scomodo. Perché questo è Johann Cruijff, il numero quattordici.

Settembre 2011

Versione Ebook: Urbone Publishing

Versione Libro: Photocity.it Edizioni

Pagine 88 - € 7,50


 

 

LA JUVE OSCURA

Momenti di storia bianconera a cavallo della Grande Guerra

La Juve che nasce sulla panchina di Corso Re Umberto e subito si imbeve del romanticismo dei tempi, è leggenda che ogni juventino di buona volontà già conosce a memoria. Non si aggiungerà nulla di nuovo nel rievocare i primordi ginnasiali, la camiciola rosa, le prime disfide in Piazza d’Armi. Ogni storia juventina che si rispetti dedica pagine a questi momenti e non è difficile, con un minimo di fantasia, immaginare anche i dettagli di quel quadro di fine secolo.
Si partirà, perciò, qualche anno più tardi, prendendo come riferimento iniziale il primo scudetto, o meglio targhetta, che i pionieri juventini conquistarono nel sempre molto leggendario 1905.
È la fine di un’epoca più propriamente avventurosa e l’inizio di tempi nuovi e strani, che per il calcio nazionale e juventino dovrebbero significare assestamento e che, invece, sono caratterizzati da incertezza e talvolta da crisi.

Febbraio 2012
Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Photocity.it Edizioni
Pagine 166 - € 10,50

 


28 MAGGIO 1972 "LA GIOVIN SIGNORA DIVENTA GRANDE"


Questo libro dedicato allo scudetto numero quattordici della Juve l’ho scritto per svariati motivi. Innanzitutto, perché è il primo dei tanti scudetti che ho festeggiato insieme a milioni di tifosi juventini (non considero quello del 1966/67, essendo troppo piccolo per capire l’importanza di quella vittoria). E poi per ricordare, con tanta nostalgia, un calcio fatto di romanticismo, di tanta passione, di tanta fatica e sudore. Fatto di personaggi bizzarri e stravaganti, presidenti appassionati della propria squadra e veri e propri “padri-padroni”. Allenatori filosofi, maghi e maghetti. Giocatori che siedono in panchina con la pelliccia o che portano la pistola. Nessuna traccia di procuratori, i calciatori sono di proprietà delle proprie società che dispongono, nel bene o nel male, del loro destino.
E, soprattutto, è il calcio delle maglie “pulite” dalle sponsorizzazioni. Rigorosamente numerate dall’uno all’undici, dove il due è il terzino destro, il tre il terzino sinistro, il sei il libero e così via. Dove la divisa del portiere (salvo qualche rara eccezione) è completamente nera, come quella dell’arbitro. Dove il pallone è bianco con i pentagoni neri e gli scarpini tutti neri, senza colori strani.
È il calcio di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Che attesa spasmodica per conoscere i risultati del primo tempo! La trasmissione radiofonica, infatti, cominciava alle 15:30, in coincidenza con l’inizio dei secondi tempi (le partite si giocavano tutte alle 14:30, niente anticipi o posticipi). Bortoluzzi, Ameri, Ciotti ed Ezio Luzzi erano gli amici della domenica pomeriggio. Insieme a Paolo Valenti che conduceva “90° minuto” e mostrava, alle 18:00 circa, i goal delle partite. E, infine, alle 19:00 un tempo della partita più importante della giornata, con la voce di Nando Martellini. Certo, per gli adulti c’era anche “La domenica sportiva”, ma io allora ero un bimbo e, come tutti i bimbi dell’epoca, mi mandavano a letto dopo “Carosello”.
Questo libro lo dedico ai miei coetanei, che saranno sicuramente colti da tanta nostalgia, ma anche ai più giovani, alle nuove leve che, probabilmente, faticheranno a capire questo tipo di calcio. La speranza è che, per una volta, ci possa essere l’unione di queste generazioni così tanto diverse e distanti sotto uno stesso denominatore comune: l’amore per il calcio.

Marzo 2012
Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro: Ilmiolibro Edizioni
Pagine 300 - € 18,00

 


DA DACHAU AL TRICOLORE - CESTMIR VYCPALEK


Un campo di concentramento e uno scudetto: due avvenimenti talmente lontani e totalmente diversi che parrebbe impossibile poterli accumunare.
Eppure, Cestmír Vycpalek (Cesto per tutti) è riuscito in questa grande impresa. Uscito per miracolo da Dachau,  attraversate tragedie familiari e vicissitudini di ogni tipo, Vycpalek ha saputo ricostruire la propria vita fino a portarla a trionfare nello sport più amato dagli italiani.
Cesto Vycpalek fu un uomo eccezionale, quindi. Ma anche un uomo come tanti, con un grande amore per il pallone e per l’Italia, sua terra di adozione.

Luglio 2012
Versione Ebook e Libro: Urbone Publishing
Pagine 50 - € 7,00

 


ANGELO SCHIAVIO


Schiavio centravanti rapsodico. Un lottatore e un tecnico. Un coraggioso per antonomasia. Meazza più tecnico di lui e più bello. Lui più duro, più travolgente, anche più rissoso. Lui con un cuore in petto di pioniere. Lui il calciatore libero e padrone del suo destino. Un uomo pratico e un industriale di successo. Tra il 1928 e il 1934 protagonista assoluto sulle nostre scene calcistiche.
(Vladimiro Caminiti)

Per molti bolognesi Angiolino Schiavio era un mito inconscio e continua a esserlo ancora oggi, anche per chi non l’ha mai visto giocare. Io non ho avuto la fortuna di vederlo in campo, ma lo considero ugualmente un idolo. Lui, invece, minimizzava. Come alla vigilia dei Mondiali quando, risucchiato nel clima febbrile dell’attesa e delle rievocazioni e ripresentato come l’eroe del primo successo azzurro, Schiavio mi confessava: «Pensa, ho fatto qualcosa di così importante senza rendermene conto!»
(Giacomo Bulgarelli)

Luglio 2012
Versione Ebook e Libro: Urbone Publishing
Pagine 120 - € 10,00

 


ALLA CONQUISTA DELLA FRANCIA


Per la sua terza edizione, la Coppa del Mondo si sposta in Francia, una terra dilaniata da contrasti politici violenti e contraddittori. Gli Azzurri sono chiamati a difendere il titolo conquistato quattro anni prima. E se la vittoria di Roma era stata ottenuta principalmente con il cuore, quella del 1938 è frutto di un’effettiva superiorità tecnico-tattica e della superba capacità atletica dei suoi protagonisti.
Il racconto di quella fantastica cavalcata verso il titolo iridato.

Settembre 2012
Versione Ebook: Urbone Publishing
Versione Libro:Photocity.it Edizioni
Pagine 226 - € 10,50

 


JUVENTUS: CON IL NUMERO UNO



Da Durante a Combi, da Cochi Sentimenti ad Anzolin, da Zoff a Peruzzi e Buffon. La storia bianconera è piena di grandi numeri uno. Ma qui si racconta anche di meteore, portieri per caso, grandi o piccoli numeri dodici. Si passa anche da Valinasso a Cavalli, da Giuliano Sarti a Piloni, da Rampulla a Manninger.

Chiunque abbia avuto la fortuna e lonore di indossare la gloriosa maglia numero uno della Juventus, per poche partite o per decenni, merita di essere citato e guardato con rispetto.

 Ottobre 2012

Versione Ebook: Urbone Publishing

Versione Libro: Ilmiolibro Edizioni

Pagine 212 - 15,00


ALESSANDRO DEL PIERO - CAMPIONE E UOMO VERO


È il 1993/94 e a Torino sbarca un giovanotto di belle speranze, dalla chioma riccioluta e dal destro mirabile. Il suo nome è Alessandro Del Piero e si è già messo in mostra nel Padova, nella Primavera e anche in prima squadra, nonostante la giovane età.

Lo ha fortemente voluto il presidentissimo bianconero Giampiero Boniperti, sicuro che quel talentino avrebbe presto sfondato con la casacca bianconera.

Ma nessuno, nemmeno lo stesso Boniperti, avrebbe profetizzato un futuro così glorioso per questo ragazzino di San Vendemiano. Mai nessuno avrebbe immaginato che il giovanotto sarebbe riuscito a polverizzare ogni record bianconero, diventando bandiera e simbolo della Juventus nel mondo.

Questo libro è un ringraziamento per tutto quello che Ale ci ha regalato: gioie ed emozioni, lacrime e felicità, un inchino e una linguaccia.

Per essere entrato, senza uscirne più, nel nostro cuore.

 Gennaio 2013

Versione Ebook: Urbone Publishing

Versione Libro: Ilmiolibro Edizioni

Pagine 158 - 13,00

MARCO BAGOZZI
MARCO BALLESTRACCI
ALESSANDRO BASSI
STEFANO BEDESCHI
SIMONE BERTELEGNI
ALBERTO FACCHINETTI
renato favretto
stefano ferrio
simone galeotti
davide grassi
MARCO IMPIGLIA
michela lanza
LORENZO LONGHI
RICCARDO LORENZETTI
diego mariottini
CARLO MARTINELLI
FEDERICO MASTROLILLI
giuseppe ottomano
VINCENZO PALIOTTO
pier francesco pompei
MAURIZIO PUPPO
SERGIO TACCONE