Della sua unica gravidanza, Anna Maria Campana, all'epoca fotomodella, ricorda le gare olimpiche di equitazione del 1956, svoltesi in giugno a Stoccolma e non nell'Australia designata per quei Giochi.
I nomi gloriosi dei fratelli Piero e Raimondo D'Inzeo furono perciò fra i primi uditi da Stefano Ferrio, nato a Vicenza il 24 novembre di quello stesso '56. Sport poeticamente assoluto, Verità e Bellezza secondo i versi di John Keats.
Così il Destino trasse i dadi, indicando la polvere e la luce lungo cui imbattersi nel rock, nei racconti di Poe, nel Cinema Show, nel lavoro di giornalista, nel cabaret, nella voce narrante della Paltan Blues Band, e nello sport “bello perché vero” praticato dal Vicenza Calcio, oltre che da infiniti e sconosciuti eroi.
Cristina è la compagna di una vita, Giacomo ed Edoardo i loro figli. Mentre la scrittura ha finora generato i romanzi “Il profumo del diavolo” (Marsilio, 2004), “Impressioni di settembre” (Aereostella, 2010) e “La partita” (Feltrinelli, 2011).

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