gol mondiali

Prefazione di Giancarlo De Sisti

Edizioni inContropiede,pp 140, €14,50, dicembre 2014

Gol mondiali ripercorre, attraverso diciannove racconti di fantasia di altrettanti scrittori di sport, la storia della Coppa del Mondo da Uruguay 1930 a Brasile 2014. Ognuno degli autori ricorda un gol mondiale e racconta una storia, che dal quel gol prende vita o di cui quel gol é solamente sfondo. Nel libro le immagini delle partite e delle reti si intrecciano con la fantasia degli scrittori. Nella parte conclusiva del volume il lettore rivivrà Brasile 2014, grazie ad un piccolo esperimento di scrittura collettiva.

La prefazione del libro é firmata da Giancarlo De Sisti, il mitico Picchio ex calciatore e giornalista. In questo libro Edizioni inContropiede schiera i nostri: BACCI, BALLESTRACCI, BASSI, BEDESCHI, FACCHINETTI, FAVRETTO, FERRIO, GHEDINI, GRASSI, IMPIGLIA, LONGHI, LORENZETTI, MASTROLILLI, PALIOTTO, POMPEI, PUPPO, SICA, TACCONE.

 

        MILAN STORY, LA LEGGENDA ROSSONERA DAL 1899 AD OGGI 

Edizioni della Sera
2013

Un'antologia di storie milaniste che abbraccia quasi l'intera storia del club rossonero: c'è Liedholm, capitano del Milan che piegò la mitica Honved di Puskas, il tenente Erminio Brevedan, giocatore rossonero degli anni '10, caduto sul Monte Piana durante la Grande Guerra, e Fernando Valletti, mediano anni '30 che uscì vivo, grazie al calcio, da un lager nazista. Immancabili le bandiere milaniste: Rivera, fresco di stella, e Baresi, capitano che ha attraversato trionfi e momenti meno esaltanti nella sua carriera rossonera. Hateley e Novellino, Virdis, Van Basten, Savicevic, Weah, Jordan e Antonelli: protagonisti di pagine vincenti e di disfatte storiche (il tracollo di Istanbul 2005 su tutte). Poi Paron Rocco e Beppe Viola, Albertosi, Seba Rossi e Capra, il "giocattore" Pastore, Ganz e l'autogol all'ultimo secondo, il pallonetto di Borgonovo nella notte di Monaco, Lupetto Mannari al Bernabeu nell'unico giorno di vera gloria della sua carriera, la sfida infinita di Belgrado, big bang iniziale del Milan di Sacchi.



     LA MITROPA CUP DEL MILAN, 1981/82: I ROSSONERI IN GIRO PER PICCOLI CAMPI DELLA MITTELEUROPA NELL'INFAUSTA STAGIONE DELLA SECONDA RETROCESSIONE 


Urbone Publishing
2012

In una delle stagioni più difficili e controverse della sua storia, il Milan disputò la Mitropa Cup, trofeo internazionale che vide i rossoneri opposti a sconosciute squadre dell'Europa centro-orientale. Il libro racconta quel quadrangolare con gli ungheresi dell'Haladas, i cecoslovacchi del Vitkovice e gli jugoslavi dell'Osijek. Il 12 maggio 1982, Baresi e compagni alzarono al cielo la "Coppa della Mitteleuropa", quattro giorni prima di retrocedere per la seconda volta in serie B. Da allora, la Mitropa Cup è diventata il trofeo del disonore, ignorato dalla società rossonera e visto con fastidio persino da una parte della tifoseria. Quell'annus horribilis del diavolo milanista si concluse con il quattordicesimo posto in serie A e l'inglorioso ritorno tra i cadetti. Era il Milan di Radice e Squalo Jordan, di Antonelli e Novellino, Maldera, Battistini e un giovane Tassotti. In quella squadra spiccavano, soprattutto, i nomi Collovati e Baresi. Il primo, alla fine di quella stagione scelse di andare via, il secondo rimase in rossonero, cominciando il cursus honorum che lo avrebbe portato al ruolo di "bandiera per antonomasia della storia milanista". Tra le pagine del libro, l'autore rievoca anche alcune vicende sconosciute della storia d'Italia, come nel caso dei militari italiani della Grande guerra morti nei campi di prigionia dell'ex Impero Austro-Ungarico e sepolti a Ostrava, a due passi dallo stadio che vide l'esordio del Milan in Mitropa Cup.


  

UN BISCIONE PICCOLO PICCOLO, LINTER 1993/94 


Limina
2010

Inaugurato con "Quando il Milan era un Piccolo Diavolo", prosegue il viaggio di Sergio Taccone nelle stagioni più buie delle grandi squadre del calcio italiano. In "Un Biscione piccolo piccolo" l'Autore ricostruisce nei dettagli la difficile annata 1993-94 dell'Internazionale Football Club. La squadra nerazzurra, guidata da Osvaldo Bagnoli prima, e da Giampiero Marini poi, non riuscì ad esprimersi ai livelli sperati. Partita con l'appellativo di principale antagonista del Milan nella corsa scudetto, si perse presto per strada nonostante una campagna acquisti sontuosa, impreziosita dall'arrivo del fuoriclasse olandese Dennis Bergkamp (il colpo più consistente del calciomercato) e del suo connazionale Wim Jonk. Precipitata in zona retrocessione, l'Inter centrò la salvezza per un solo punto, frutto di un risicato pareggio interno contro la Roma. Tra i migliori giocatori di quella stagione, spiccò l'uruguaiano Ruben Sosa. Il riscatto arrivò in Coppa Uefa, dove il Biscione interista riuscì ad arrivare fino in fondo battendo in finale gli austriaci del Casino Salisburgo. Pochi mesi dopo cominciava l'era di Massimo Moratti alla presidenza della società nerazzurra. Tra cronaca, storia e rievocazione sentimentale, il libro di Taccone ci aiuta a non dimenticare quanto è labile il confine, anche nel football, tra il paradiso e l'inferno.



      FOOTBALL DI PROVINCIA, STORIE DI CALCIO A PORTOPALO E DINTORNI 


Capomedia
2010

Storie di calcio di paese, descritte con uno stile tra cronaca e letteratura, traendo ispirazione dal grande scrittore argentino Osvaldo Soriano. Nel libro confluiscono i ricordi di partite giocate su campi impolverati o in strada, con le porte delimitate dalle pietre, e le tute perennemente strappate. Un percorso della memoria nell'ambito di un microcosmo pregno di spunti letterari. Sfilano numerosi personaggi di un calcio lontano anni luce dai riflettori e dai milioni di euro: il difensore dai piedi buoni che sorrideva per sdrammatizzare, i gemelli imprendibili, lo specialista in dribbling che fermò la palla sulla linea della porta dopo aver scartato anche il portiere avversario, l'attaccante veloce come il vento, il fantasista che risolveva anche le situazioni più complicate. Storie di portieri insuperabili e arbitri costretti a fuggire a fine partita perché la squadra di casa aveva perso. Il football come pretesto per riflettere sui gol che uno si perde nella sua esistenza perché, in fondo, una partita di calcio è come la vita: scivola tra le mani per l'ansia di possederla.



QUANDO IL MILAN ERA UN PICCOLO DIAVOLO, 1980-83: GLI ANNI DELLA B E DELLA MITROPA CUP 


Limina
2009

Il volume racconta ed analizza il periodo più difficile della storia rossonera: gli anni dal 1980 al 1983, le stagioni della doppia retrocessione in B: la prima per lo scandalo del calcio-scommesse, l'altra dopo un campionato caratterizzato da un'impressionante mediocrità. In mezzo alle due discese del Milan nel purgatorio calcistico, s'inserì la conquista della Mitropa Cup, trofeo ignorato nella bacheca di via Turati, fatto cadere nell'oblio perché conquistato nella settimana della seconda retrocessione. Nel libro di Taccone sfilano personaggi di un calcio non ancora fagocitato da un esasperato show-business o da spezzatini di calendario per esigenze televisive. C'è Franco Baresi, ai primi anni della lunghissima e trionfale carriera. Nonostante quel triennio allucinante, decise di rimanere al Milan, legandosi a vita con il club rossonero a differenza di Fulvio Collovati, tra i pilastri rossoneri dalla fine degli anni Settanta, che nel 1982 scelse l'Inter. Tirando le somme ebbe ragione Baresi, la cui fedeltà al Milan venne ripagata con la messe di titoli nazionali e internazionali conquistati tra il 1988 e il 1996. C'è lo scozzese Joe Jordan, detto "lo squalo", arrivato nell'estate del 1981, primo straniero a vestire la casacca rossonero dopo la riapertura delle frontiere, subito amato dai tifosi che in quelle stagioni da incubo seguirono la squadra con l'entusiasmo delle annate trionfali. Le vicende calcistiche s'intrecciano con quelle umane.

MARCO BAGOZZI
MARCO BALLESTRACCI
ALESSANDRO BASSI
STEFANO BEDESCHI
SIMONE BERTELEGNI
ALBERTO FACCHINETTI
renato favretto
stefano ferrio
simone galeotti
davide grassi
MARCO IMPIGLIA
michela lanza
LORENZO LONGHI
RICCARDO LORENZETTI
diego mariottini
CARLO MARTINELLI
FEDERICO MASTROLILLI
giuseppe ottomano
VINCENZO PALIOTTO
pier francesco pompei
MAURIZIO PUPPO
SERGIO TACCONE